Giovedì, 11 Gennaio 2018 21:00

«Sr. Clare, aiutami a uscire da questo stato».

kevin curacion

Sr. Sara M. Jiménez, SHM:  Non c’erano molte speranze. Se fosse sopravvissuto sarebbe rimasto in uno stato deplorevole, sicuramente soffrendo di qualche paralisi motoria…

Kevin fu alunno di Sr. Clare nella scuola di Playa Prieta. Verso la fine del mese di agosto 2017 un incidente automobilistico lo lasciò in coma. I medici non diedero molte speranze di guarigione. Sua madre lo affidò a Sr. Clare ed egli stesso pregò quando ne fu in grado. Sorprendentemente si è ripreso. Ce lo racconta Sr. Sara M. Jiménez.

Kevin e sua madre

Vi racconto rapidamente ciò che riguarda il nostro ex-alunno Kevin e Sr. Clare. Kevin è un ragazzo di Playa Prieta che due anni fa studiava nella nostra scuola. Terminò i suoi studi con dei voti più o meno buoni. Ma per qualche problema non poté accedere agli studi universitari.

Da quel momento ha lavorato con suo padre in campagna, in un negozietto che hanno. E purtroppo entrò nel mondo della droga, è tutto pieno di tatuaggi… Ma è un nostro alunno, che ci vuole bene e ci rispetta.

Nell’agosto del 2017 ebbe un incidente automobilistico mentre era con suo padre in macchina. Kevin fu il più colpito: ricevette un forte colpo in testa. Agirono più o meno con rapidità, ma l’edema cerebrale era serio. Rimase in coma circa una settimana. In questo tempo ricevemmo notizie della situazione. Sua madre ci chiese preghiere e a ogni costo voleva portare un’immaginetta di Sr. Clare a Kevin, per metterla nel suo cuscino. Andammo a visitarlo in ospedale Sr. Paqui ed io, e gli portammo l’immaginetta di Sr. Clare. Gliela misi a fianco della testa. I medici ci informarono della situazione. Non c’erano molte speranze. Se fosse sopravvissuto sarebbe rimasto in uno stato deplorevole, sicuramente soffrendo di qualche paralisi motoria…

Nel frattempo la mamma di Kevin pregava ogni sera in famiglia e con i suoi vicini tutti i santi, ma in particolare Sr. Clare, affinché ne uscisse bene. Ella chiese interiormente a Sr. Clare la guarigione di suo figlio.

Kevin

Una settimana dopo Kevin si svegliò dal coma e iniziò a reagire. Quando si svegliò, racconta che vide lo scapolare appeso al letto e volle alzarsi per metterselo addosso. Chiamò l’infermiera affinché glielo mettessero addosso. Quando lo visitammo per la seconda volta, non appena ci vide, prese lo scapolare e lo baciò. Ci disse che voleva confessarsi. E disse che aveva chiamato Sr. Clare e le aveva chiesto aiuto: «Sr. Clare, aiutami a uscire da questo stato”.

Sr. Clare era stata la professoressa di inglese di Kevin durante il suo ultimo anno di scuola. Aveva molta confidenza con lei, persino le raccontava quale ragazza gli piaceva, e scherzavano assieme. Le voleva molto bene e rideva spesso con lei.

Due giorni dopo la sua reazione positiva, lo dimisero. Un po’ alla volta ha recuperato la mobilità. Si è confessato. Viene a Messa ogni mercoledì e ogni domenica, e riceve la Comunione. Cammina un po’ lentamente, ma lo fa con le sue gambe.

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