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Hna. Gema

Sr. Gema Menéndez, Ecuador:  Quando iniziò ad avvicinarsi a Dio e faceva già parte del Focolare della Madre, diceva che la morte era l'inizio.

Sr. Gema Menéndez è del Manabí (Ecuador) ed è Serva del Focolare della Madre. Ha condiviso molti momenti, negli ultimi anni della loro vita, con le nostre sorelle decedute.

Quando abbiamo conosciuto Catalina, abbiamo avuto una conversazione sulla morte. Ricordo che, in quel momento, ci diceva che aveva paura di morire. Ma quando iniziò ad avvicinarsi a Dio e faceva già parte del Focolare della Madre, diceva che la morte era l'inizio.

Amava molto il Focolare e diceva che vi sarebbe rimasta per sempre. Amava molto le suore e le candidate. Aveva molto zelo apostolico: voleva che le anime conoscessero Dio e Lo amassero. In una conversazione alla fine del campo, nel marzo del 2015, raccontò la sua esperienza come animatrice. Nella sua squadra aveva avuto una ragazza che non era cattolica e che non aveva partecipato neppure all'intero campo. Catalina spiegò di essere certa di essersi donata totalmente a tutti, senza distinzioni. Soggiunse che se non fosse stato così, la sua coscienza l'avrebbe rimproverata, ma che si era davvero donata totalmente, e per questo sentiva pace ed era gioiosa. Si diede da fare per ottenere il contatto di questa ragazza che non era cattolica per poterle scrivere. Mi risulta che la ragazza sia stata contenta del campo.

CatalinaUna delle frasi che piacevano di più a Catalina era: «Vivi amando, ama soffrendo, soffri tacendo e sempre sorridendo». Penso che le piacesse perché era quello che cercava di vivere ogni giorno. Un'altra delle sue frasi, che usava quasi sempre come conclusione delle sue lettere, era: «Che il Signore e nostra Madre ti conservino nei Loro purissimi Cuori».

Nel dicembre del 2015 Catalina lavorò con una signora anziana. Si prendeva cura di lei nel periodo in cui la sua famiglia non poteva stare con lei. Catalina trattava la signora con grandissimo affetto. La sua unione con il Signore si notava nel modo di trattare gli altri, che le permetteva di dare ciò che aveva nel suo cuore, ovvero molto amore di Dio. La signora non ricordava ciò che le veniva detto e chiedeva ripetutamente la stessa cosa. Catalina glielo ripeteva con grandissima pazienza. Visto che Catalina andava a Messa ogni giorno, si preoccupava anche di portare la signora con sé.

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