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Lunedì, 15 Maggio 2017 21:00

Viveva ciò che diceva

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Gema Vergara: Si notava che nella sua vita “il suo Tutto” era sempre Dio.

gemitaGemita Dayana Vergara appartiene al gruppo del Focolare della Madre della Gioventù di Chone, Ecuador. Ammirava Catalina per la sua coerenza. L’ultima volta in cui la vide, un’idea assurda passò per la sua mente...

Catalina fu un grande esempio per me. Nel poco tempo in cui la conobbi, imparai molto da lei. Si notava che nella sua vita “il suo Tutto” era sempre Dio. Era attenta, gentile, allegra e generosa, con la voglia di donarsi di più agli altri. Rifletteva molta tranquillità, aveva un forte amore verso la Vergine Maria e il Signore. Ogni volta che parlava di Loro, i suoi occhi brillavano di emozione.

L’ultima volta in cui la vidi, fu una domenica, un mese prima della sua morte, nella riunione di ragazze del Focolare della Madre. Quando mi vide, mi abbracciò con forza e mi disse che era molto contenta di vedermi. Io la notai molto diversa per quanto riguarda la sua vita con Dio. Non l’avevo mai vista così felice come quella volta. Per la mia mente passò come un’idea assurda: “Catalina è già ben pronta per incontrarsi con Coloro che tanto ama”. Mi venne in mente questo perché stavamo parlando su un tema molto importante e lei, con il suo rosario in mano e il suo buon umore, parlava con molta sicurezza. Mi piaceva ascoltare la sua opinione, e non volevo che finisse di parlare perché realmente viveva quello che diceva. Era una ragazza molto coerente con la sua fede.

Ricorderemo Catalina per aver dato il suo nulla per il Tutto nel Focolare della Madre della Gioventù, per voler far piacere fin nei minimi dettagli a Dio, e per essere un regalo per nostra Madre.

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