Menu
Venerdì, 08 Giugno 2018 12:57

Questo farebbe piacere a Nostra Madre?

Letra de Jazmina

Laura Mero Arteaga (Ecuador):  Lei mi guardò e mi sorrise: quello sguardo mi colpì molto perché esprimeva affetto e un grande amore come se mi conoscesse da anni. Fu uno sguardo materno.

Laura Mero Arteaga (Ecuador) ci racconta il grande aiuto che ricevette da Jazmina e come continui ad aiutarla, evitandole addirittura di commettere un peccato mortale.

Ricordo Jazmina con un grande sorriso. Dimostrava appieno la gioia che pervadeva la sua anima. Quando conobbi il Focolare della Madre, ciò che più colpiva la mia attenzione era la gioia che caratterizzava questo luogo.

Tra tutte le persone, quella di cui mi ricordo di più è Jazmina. Mi colpiva perché era sempre contenta e anche per il modo con cui riuscì ad avvicinarmi alla Vergine Maria. Mi incoraggiava a partecipare alle attività del Focolare per conoscere meglio il Signore.

esolegustariaantramadre320

Ricordo che un giorno stavo uscendo dalla casa delle suore e lei arrivava proprio in quel momento, era da molto tempo che non la vedevo e le diedi un grande abbraccio. Lei mi guardò solamente e mi fece un sorriso: quel sorriso mi colpì molto perché esprimeva affetto e un grande amore, come se ci conoscessimo da anni. Fu uno sguardo materno.

Durante il primo campo estivo ebbi la grazia di averla come educatrice. Fu un’ esperienza positiva grazie al uso impegno: ci aiutava a rimanere unite e ad sostenerci le une con le altre. Io la guardavo: vedere la sua completa dedizione mi spronava ad agire nello stesso modo.

Quando stavo male, lei era lì, riuscendo a trovare le parole giuste per far sì che io resistessi. Anche se non vedevo sempre Jazmina, quando stavo male e avrei voluto mollare tutto, lei era lì. Era come se Nostra Madre la mandasse da me in quel preciso momento affinché mi aiutasse. Non servivano molte parole, era sufficiente che mi chiedesse: “Come va?” e già sapevo quello che mi voleva dire.

L’ultima volta che la vidi fu dieci giorni prima del terremoto, dopo la messa. Parlammo per un momento, poi ci salutammo e lei mi disse: “Sii buona e fedele, spero di vederti presto” e mi abbracciò forte.

La sento molto vicina e vedo che sta agendo molto, soprattutto con le ragazze. Mi ricordo che una volta, quando stavo per commettere un peccato mortale, la sentii lì vicino che mi guardava e mi diceva: “Devi essere buona. Questo farebbe piacere a nostra Madre?”

Sul foulard di quel campo estivo del 2016, scrisse una frase ad ogni ragazza. Sul mio scrisse: “Non aver paura di lottare. Ne vale la pena, guadagnerai il Paradiso. Insieme a Maria, per sempre”. Jazmina visse in prima persona questa frase. Ora sarà contenta di stare “Insieme a Maria per sempre”.

Scegli la lingua

Cerca

Reti sociali

Contatto

Se hai qualche ricordo o hai ricevuto qualche favore da Sr. Clare o da una delle 5 candidate decedute durante il terremoto in Ecuador, così come se hai foto o video, ti preghiamo di mandarceli inviando una mail a:  hermanaclare@hogardelamadre.org
Per favore, non ti dimenticare di indicare di dove sei, su quale di loro è la storia che ci riferisci, e come l’hai o le hai conosciuta/e.