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Sabato, 22 Giugno 2019 21:00

Abbi fede e cammina

Carolina Aveiga

Carolina Aveiga (Ecuador): Lei aveva chiaro che tutto quello che facciamo deve essere per dare “Gloria a Dio” e ogni volta che io lo dimenticavo, era lei a ricordarmelo.

Carolina Aveiga è ecuadoriana e conobbe Suor Clare e le cinque postulanti.

L’appunto di Jazmina a CarolinaJazmina era una ragazza molto allegra e divertente. Ti diceva le cose quando lo riteneva opportuno. I suoi sguardi riflettevano il suo stato d’animo: se era triste, felice, stanca… Bastava guardarla negli occhi e immediatamente capivi cosa stava provando. Anche quando stava attraversando un brutto momento, sempre, sempre, faceva comunque le cose con gioia. Più di una volta mi comunicò il grande desiderio che aveva di andare in Spagna e iniziare il noviziato. Nel comunicarlo i suoi occhi brillavano di una luce speciale e un sorriso le illuminava il volto.

Da Jazmina ho imparato molto. Grazie a lei ho imparato a difendere i miei criteri, l’importanza dell’apostolato, ho capito che non basta invitare le ragazze al gruppo, ma bisogna anche insistere ed essere coinvolgente negli incontri che si organizzavano. Lei era sempre attenta a tutte e aveva un dono speciale per conoscere la gente. Lei intuiva quando una ragazza era turbata per qualcosa e cercava sempre di incoraggiarla.
 
Ricordo che un giorno Mayra e Jazmina decisero di venire a casa mia. Entrando nella mia camera, Jazmina osservò tutto e disse: “Vanità di vanità, tutto è vanità”. In quel momento capii che dovevo smettere di usare molte cose che mi stavano allontanando da Dio. Un’altra volta, quando iniziai ad andare in palestra, lei mi disse: “Perché lo fai? Questo, per caso, piace a Dio?” Lei aveva chiaro che tutto quello che facciamo deve essere per dare “Gloria a Dio” e ogni volta che io lo dimenticavo, era lei a ricordarmelo.

L’ultima volta che la vidi era molto contente perché sarebbe andata a Playa Prieta. Diceva che voleva molto bene a noi ragazze, però aveva bisogno di stare con le altre postulanti e con le suore. Prima di andare mi lasciò questo appunto:

Né le onde né i venti potranno affondarla,
per uno che ricevo io offro cento.
Abbi fede e cammina.
Rema al largo.

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Contatto

Se hai qualche ricordo o hai ricevuto qualche favore da Sr. Clare o da una delle 5 candidate decedute durante il terremoto in Ecuador, così come se hai foto o video, ti preghiamo di mandarceli inviando una mail a:  hermanaclare@hogardelamadre.org
Per favore, non ti dimenticare di indicare di dove sei, su quale di loro è la storia che ci riferisci, e come l’hai o le hai conosciuta/e.

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