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Venerdì, 12 Maggio 2017 21:00

La bambina soffriva di asfissia

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F.llo Greggy Espajón, SHM:
Dissi a Miriam che pregasse con FEDE la giovane Valeria e che sicuramente ci avrebbe aiutato…

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F.llo Greggy Espejón è Servo del Focolare della Madre. Conobbe Valeria Intriago nel periodo in cui era destinato a Guayaquil (Ecuador). Di ritorno in Spagna fu destinato alle parrocchie delle quali i Servi sono incaricati nella Diocesi di Alcalá de Henares. Da lì ci scrive per raccontarci ciò che egli considera una grazia, ottenuta dopo aver pregato chiedendo l’intercessione di Valeria per una neonata nata prematuramente, che casualmente pure si chiamava Valeria.

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Ciò che racconto avvenne la domenica 29 maggio 2016, il giorno della festa del Corpus Domini. Eravamo in una delle parrocchie di cui noi Servi del Focolare della Madre siamo incaricati a Villalvilla (Madrid). Miriam Moya, una giovane donna, entrò in sacrestia chiedendo preghiere per la sua nipotina che era nata prematuramente il 21 maggio. La madre aveva avuto delle complicazioni durante il parto e questo aveva comportato dei problemi al cervello del bebè. Il cervello era infiammato, di color bianco. Normalmente deve essere di colore grigio. La bambina soffriva di asfissia e rischiava persino di morire. Miriam era venuta già alcuni giorni prima, il giovedì del Corpus Domini, in un’altra parrocchia che gestiamo, nella Chiesa di “los Hueros”, per chiedere preghiere, e aveva parlato con P. Juan. La domenica nella parrocchia di Villalbilla, quando parlò con me, portò la foto della sua nipotina, e mi chiese se la foto poteva essere messa vicino al Santissimo Sacramento. Mi mostrò la foto della sua nipotina: era attaccata a vari tubi e cavi per poter essere alimentata e per respirare bene. Sotto la foto c’era scritto il suo nome: Valeria.

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Proprio quel giorno andavamo a vendere maddalene e torte che le madri di alcuni bambini di catechismo avevano preparato per raccogliere fondi per la ricostruzione della Scuola di Playa Prieta, Ecuador. Io avevo portato varie immaginette di Sr. Clare e delle ragazze che erano decedute nella scuola in conseguenza del terremoto. Perciò tirai fuori dalla mia tasca l’immaginetta di Valeria, visto che si chiamava come la bambina che aveva bisogno di preghiere. Dissi a Miriam che pregasse con fede la giovane Valeria e che sicuramente ci avrebbe aiutati.

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Senza cavi senza sonda senza flebo senza nulla!!! Una campionessa, e mangia solo dal seno.

Dopo la Messa Miriam si avvicinò per comprare delle maddalene. Le dissi: “Non ti dimenticare di pregare Valeria per la tua nipotina”.  Mi rispose che lo avrebbe fatto, che avrebbe pregato la giovane Valeria per la sua nipotina Valeria.

Quello stesso pomeriggio un amico di Miriam scrisse un messaggio a P. Juan dicendogli: “Oggi hanno tolto i cavi e i tubi. Ormai può mangiare da sola”. Era la sera di quella stessa domenica, erano trascorse solo alcune ore.

Io lo considero un miracolo. Varie settimane dopo sono state battezzate varie “Valeria” nella nostra parrocchia. Ciò mi fece ricordare il piccolo miracolo di Valeria per la neonata Valeria, e questo mi incoraggiò a scrivere a Miriam e ad indagare meglio su ciò che era successo.

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Potei parlare di nuovo con Miriam Moya il 4 agosto, il giorno in cui venne in parrocchia per parlare anche di altre cose. Mi assicurò che avrebbe mandato altre foto. Mi mostrò l’immaginetta di Valeria che ha nel suo portafoglio a partire dal giorno del Corpus Domini.
Mi confermò che lo stesso giorno in cui aveva parlato con me, il 19 maggio, Domenica del Corpus Domini, i medici trovarono la bambina molto migliorata, e le poterono togliere tutti i cavi, le sonde e la flebo. Poté alimentarsi dal seno materno quello stesso giorno. Due giorni dopo la dimettevano. Il suo cervello continuava ad essere infiammato e bianco, e temevano per lei. Nella prima settimana del mese di luglio, un mese dopo, continuava a migliorare, e il cervello aveva recuperato il color grigio.

Alcuni zii di Valeria fecero il Cammino di Santiago con magliette con su scritto: “FORZA VALERIA”. Offrirono il Cammino di Santiago per il miglioramento della salute di Valeria.

Miriam è molto grata per l’immaginetta e la preghiera a Valeria che ha ottenuto questo miracolo.

 

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Se hai qualche ricordo o hai ricevuto qualche favore da Sr. Clare o da una delle 5 candidate decedute durante il terremoto in Ecuador, così come se hai foto o video, ti preghiamo di mandarceli inviando una mail a:  hermanaclare@hogardelamadre.org
Per favore, non ti dimenticare di indicare di dove sei, su quale di loro è la storia che ci riferisci, e come l’hai o le hai conosciuta/e.