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Mercoledì, 02 Agosto 2017 19:16

Mi imbarcai per un viaggio missionario in Ecuador…

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Kaitlyn Manson (Stati Uniti): La testimonianza su Valeria fu la cosa più forte di tutte, qualcosa che mi ispirò veramente.

kaitlyn manson165 165Kaitlyn è della Florida (Stati Uniti) e studiava nella scuola dell’Assunzione dove Sr. Clare insegnò religione. Ci racconta l’esperienza che ebbe durante un viaggio missionario in Ecuador nel giugno del 2016.

Nel mese di giugno del 2016 mi imbarcai per un viaggio missionario in Ecuador con il Focolare della Madre. Avevo molta voglia di partecipare a questo viaggio missionario, perché fin da piccola aveva voluto fare qualcosa del genere. Cercai di non avere alcuna aspettativa preconcetta, anche se pensai che avrei rivisto alcune delle mie professoresse degli anni precedenti della Scuola dell’Assunzione, come Sr. Clare e Sr. Thérèse. Tuttavia, quando ci fu il terremoto i progetti che io avevo cambiarono. Cercai di togliermi dalla testa le idee previe che mi ero fatta, per andare il più aperta possibile, lasciando tutto il viaggio nelle mani di Dio.

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Sr. Clare e Kaitlyn nell’Assunzione

Il primo giorno del nostro viaggio missionario andammo a Playa Prieta. Ci recammo sul luogo in cui c’era la casa delle suore e la scuola prima del terremoto. A poca distanza dall’antica scuola c’era una casa. La sua padrona l’aveva offerta alle suore della comunità di Playa Prieta affinché potessero vivere lì finché non avessero costruito la loro nuova casa. Quel giorno fu il più duro per quanto riguarda il lavoro: carteggiammo la pareti, riempimmo crepe che si erano aperte come conseguenza del terremoto, spostammo mobili e pulimmo a fondo la casa, esternamente e internamente.

Ma non fu duro solo a livello fisico, fu anche difficile a livello emozionale. Più della metà delle ragazze, compresa la sottoscritta, avevamo conosciuto bene Sr. Clare. Persino due delle ragazze, in un viaggio missionario precedente, avevano conosciuto alcune delle candidate decedute. Essere nel luogo in cui c’era la casa delle suore e camminare sul luogo in cui furono trovati i loro cadaveri fu impressionante. Durante il viaggio ascoltammo varie testimonianze su Sr. Clare e sulle cinque candidate dalla gente dell’Ecuador.

La testimonianza su Valeria fu per me la cosa più forte di tutte, qualcosa che mi ispirò veramente. Quando Valeria era piccola dovette vedere qualcosa di molto tragico, ma, malgrado ciò, era una ragazza gioiosa e aveva vissuto santamente. Durante il soggiorno i nonni di Valeria ci invitarono a casa loro per vedere la stanza di Valeria. I suoi nonni sono gente povera, vivono in una casa piccola con ben poche cose dentro. La stanza di Valeria era molto piccola e semplice. Sua nonna ci raccontò emozionata alcune cose su di lei. Non le venivano fuori quasi le parole per il pianto che aveva. Io non parlo spagnolo, perciò non la potei capire molto bene, ma solo ascoltandola parlare su Valeria e vedendola piangere, fece piangere me e anche le altre ragazze del gruppo.

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Il gruppo davanti alla tomba di Valeria

In Ecuador siamo state in tre posti diversi. Trascorremmo la maggior parte del tempo a Guayaquil, dove aiutammo nella casa delle suore, visitammo due scuole, un ricovero e un’università. Trascorremmo un paio di giorni a Playa Prieta, dove lavorammo in casa e visitammo delle famiglie e della gente della zona. Trascorremmo anche due giorni a Chone. Lì alcune di noi lavorarono nella tenuta e altre si recarono nelle vicinanze e nelle mense per portare sacchi di alimenti.

Questo viaggio non è stato per me così difficile fisicamente come lo è stato emotivamente. Ha avuto i suoi alti e bassi. Pensavo che avrei aiutato gli altri, ma in realtà loro hanno aiutato me. Ho potuto vedere la vita da un’altra prospettiva. Una prospettiva che non avrei mai immaginato di vedere e che non avrei conosciuto se non fosse stato per questo viaggio. Questo viaggio missionario in Ecuador è un’esperienza che non dimenticherò mai. Penso che sia qualcosa che tutti dovrebbero vivere.

Kaitlyn Manson

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Contatto

Se hai qualche ricordo o hai ricevuto qualche favore da Sr. Clare o da una delle 5 candidate decedute durante il terremoto in Ecuador, così come se hai foto o video, ti preghiamo di mandarceli inviando una mail a:  hermanaclare@hogardelamadre.org
Per favore, non ti dimenticare di indicare di dove sei, su quale di loro è la storia che ci riferisci, e come l’hai o le hai conosciuta/e.

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