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Giovedì, 02 Marzo 2017 21:00

Il Signore mi sta unendo di più alla Sua Croce

valeria cruz

Inizia a camminare di nuovo, come prima e con più fervore e amore. Pensa al fatto che EGLI ed ELLA sono con te e ti aspettano.

Una ragazza del Focolare della Madre ci ha lasciato pubblicare questa preziosa lettera che Valeria le aveva scritto  mercoledì 3 febbraio 2016, appena due mesi prima della sua morte: Valeria mostra una maturità e una delicatezza spirituale straordinarie. Vale la pena leggere questo testo con calma e lasciarsi consigliare da Valeria attraverso queste righe.

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Cara amica,
come stai? Non sono convinta che tu stia bene. Sai una cosa? Il Signore mi ha detto molte cose di te, e sono molto triste e preoccupata.

Stai dando tutto al Signore? Spero di sì, che Gli stia dicendo di “SÌ” in tutto, come la Vergine, tua Madre. Devi essere come Lei!

Cara amica, questi non sono tempi per fare ciò che ci piace. No! Tu lo sai. Deve riempirti di emozione il sapere che sei stata chiamata ad essere solamente – con tutto ciò che puoi essere e avere – per Lui. Deve riempirti di gioia il sapere che sei stata chiamata ad essere Serva del Focolare della Madre. Che tra molte migliori di te, abbia scelto te, affinché sia una di loro. Questo è qualcosa di troppo grande per lasciarlo andare.

Non guardare te stessa perché, se ti guardi, ti scoraggerai, perché da te stessa non puoi fare nulla. Tu da sola non sei nulla, ma con Lui sei tutto. Tu da sola non puoi darGli ciò che ti chiede, con il Suo aiuto sì. Non guardare ciò che ti chiede. Guarda ciò che ti darà, il molto che ti darà per la miseria che lasci, che in fondo è nulla, NULLA!!! E TU LO SAI!!!

Inizia a camminare di nuovo, come prima e con più fervore e amore. Pensa al fatto che EGLI ed ELLA sono con te e ti aspettano. Anche se tu non li senti, ESSI ci sono e ti aiutano fin dove ti lasci aiutare, perché, se tu non vuoi fare qualcosa, ESSI non ti obbligano.

È molto brutto fare le cose per costrizione, perché alla fine finisci per lasciare tutto e te ne andrai nella MERDA DEL MONDO, perché non troverai senso in nulla di ciò che farai.

Fa’ piccoli atti di fede e di fiducia in LORO. Sì, è vero, costa molto di più quando sei nella desolazione, ma è in questi casi che bisogna afferrarsi di più alla croce, perché se Egli ci dà quei momenti difficili, SOLO LUI CI AIUTERÀ a sopportarli come Lui vuole che LI PORTIAMO. La cosa cattiva è quando noi vogliamo dare ciò che ci piace in quei momenti, con la scusa che non sentiamo nulla! Questo è molto sbagliato. Quando siamo nella consolazione è molto più facile fare le cose perché il sentimento accompagna, ma lì non si ha alcun merito. Il merito, la lotta... sono nella desolazione, che è quando il Signore ci permette un po’ della Sua croce, ed è lì quando la rifiutiamo. In quei momenti è quando il Signore ci dice: “TU SEGUI ME O SEGUI LE COSE CHE TI DO?” E se ti lasci portare dai sentimenti, finirai per lasciare la strada. LA VITA SPIRITUALE NON SI BASA SUI SENTIMENTI! No! Se si basasse sui sentimenti, ti assicuro, io non sarei più qui.

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Non essere codarda come Geremia, non porre delle scuse a ciò che il Signore ti chiede. Tu fallo solamente e basta. Dio vuole solo il nostro “SÌ”. LUI fa il resto.

Tu dirai: “Lei mi dice questo perché ha già risposto, e adesso non ha lotte. Non mi capisce”. Lascia che ti dica che ti capisco, sì. So che è difficile e che ci sono momenti in cui ormai non vuoi fare nulla per nessuno. Ti capisco, ma io non capisco perché quando tu stai male corri verso il lato opposto rispetto a dove devi correre. Se fai sempre questo, sarai sempre uguale e non avanzerai.

Non credere che perché io ho fatto il passo tutto si è risolto. Macché! Al contrario! Il Signore mi sta unendo di più alla Sua CROCE ed è sempre più difficile. Ma con il Suo aiuto la posso portare.

Inoltre, cara amica, quale vero cristiano vive la sua fede senza croce? Dobbiamo essere convinte che se seguiamo Cristo, che morì orribilmente su una croce, a noi toccherà lo stesso.

Quando EGLI ti ha mandato quelle desolazioni era per prepararti. Ma, siccome vede come reagisci a ciò, e non ti vede ancora pronta, preparati. Perché se vengono cose molto dure, se non siamo ben fondati nella fede, nella speranza e nella carità, saremo infedeli.

Ci aspetta una vita bellissima in Cielo assieme a Loro. Dio sempre mantiene le Sue promesse, non lo dubitare.

Sì, amica, è una lotta costante. Ma quella è la strada verso la santità, non ce n’è un’altra. E se vuoi andare in CIELO, devi andare da lì. È un cammino duro, ma non triste né amareggiato, né ancor meno noioso: la lotta non è mai noiosa.

Se hai bisogno di aiuto, cercalo. Umiliati e chiedilo. Da soli non possiamo mai. Ti voglio vedere durante l’incontro di carnevale. Devi venire! Lì ci vedremo. E se io non ci sarò, ci vedremo in Cielo.

Cara amica, ti ripeto di nuovo: IL MONDO NON RIEMPIE E TU LO SAI PERFETTAMENTE. NON PUOI ANDARE AVANTI COSÌ.

La croce matura il nostro amore. Sii fedele nelle cose più piccole. Quella fedeltà alle cose piccole e agli atti d’amore piccoli, ci aiuta ad essere fedeli nelle cose più grandi.

Se ti parlo così, amica, è perché ti voglio molto bene e mi duole che tu stia così come stai. La tua anima non si può perdere nel mondo adesso. La tua anima è per Dio, e tu lo sai già! Donagliela fin da adesso, affinché dopo non ti costi. Ti dico tutto questo perché, quando ormai farai il passo, se non hai lasciato la vanità, sarà più difficile essere fedele alla tua vocazione.
Ti voglio molto bene, amica. Prego per te. Anche tu fallo per me.

Ricorda: “La tua fedeltà è forza per coloro che ami”.

“Fa’ quanto puoi, chiedi ciò che non puoi, e Dio farà che tu possa”.

Distinti saluti,

Valeria

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