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Venerdì, 13 Marzo 2020 21:00

Aspettando il Papa

Sr. Annemarie

Suor Annemarie Naiman, USA:
  Lei, che stava male, fu capace di dimenticarsi di se stessa per parlare con la gente.

Suor  Annemerie Naiman  è una suora Serva del Focolare della Madre. Conobbe Suor Clare quando era ancora una studentessa universitaria. Ci ha già raccontato alcuni ricordi legati a suor Clare; oggi condivide con noi un aneddoto avvenuto durante la Giornata Mondiale della Gioventù del 2011 a Madrid (Spagna). Assistiamo ancora una volta allo spirito di sacrificio che fu proprio di Suor Clare, la sua capacità di dimenticarsi di se stessa e nascondere il suo dolore dietro un sorriso e una chiacchierata piacevole.

GMG 2011

Sul pullman, durante la GMG del 2011

Un’altra occasione in cui ebbi la possibilità di osservare lo spirito di sacrificio di Suor Clare fu durante la Giornata mondiale della Gioventù del 2011 a Madrid. Durante quelle giornate era stato programmato un incontro, del Papa Benedetto XVI con un gruppo di giovani religiose nel monastero dell’Escorial. Tutte le novizie (in quel periodo io ero novizia) e alcune professe del Focolare della Madre avevano il pass per partecipare all’incontro.

Partimmo molto presto per prendere il posto, pensando di far colazione lì, mentre aspettavamo. C’era un gruppo di suore che non aveva i biglietti. Presero qualcosa da mangiare e si diressero a cercare un posto fuori dall’Escorial, dove per lo meno avrebbero potuto salutare il Papa all’uscita  e seguire l’incontro da un maxi schermo; noi altre continuammo ad avanzare nella fila. 

En la JMJ 2011

Durante la GMG del 2011

Ad un certo punto, quando stavamo per passare i controlli, si scoprì che né io né suor Clare avevamo il pass. Eravamo le ultime, separate dal gruppo, senza biglietto e senza colazione. Decidemmo di andare anche noi a cercare un posto fuori dall’Escorial, ma non riuscimmo a trovare le altre suore che erano rimaste fuori. Per di più, quel giorno Suor Clare soffriva di emicrania e le emicranie di Suor Clare non erano uno scherzo! Lei non aveva appetito, però pensando a me le venne in mente di chiedere qualcosa da mangiare alle suore francescane. Le osservò e disse: “ Loro sanno cosa significa mendicare, sicuramente ci daranno qualcosa”. Infatti avvenne così.

Man mano che passavano le ore il suo mal di testa aumentava. Eravamo al sole, in mezzo ad un mare di gente che cantava e gridava, con il caldo del mese di agosto a Madrid. C’era molta gente seduta ad aspettre il Papa. Ci sedemmo anche noi, lei dovette chiudere gli occhi per un attimo. Sempre pensando a me, non volle perdere il posto che avevamo, da dove speravamo di poter vedere il Papa da vicino. Insistette per rimanere lì invece di andare a cercare un posto all’ombra.

Durante tutte le giornate della GMG molta gente si avvicinava a noi per chiederci chi eravamo, da dove venivamo, il nostro carisma, ecc. Anche in quel momento molta gente si avvicinò per fare domande. Con ogni persona che ci si avvicinava, Suor Clare si alzava e parlava in modo allegro e scherzoso come sempre. Di fatto lei parlò molto più di me.  Quel giorno mi diede un’enorme lezione: lei, che stava male, riuscì a dimenticarsi di se stessa per parlare con la gente molto più di me che non soffrivo di niente, se non di un po’ di timidezza.

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Contatto

Se hai qualche ricordo o hai ricevuto qualche favore da Sr. Clare o da una delle 5 candidate decedute durante il terremoto in Ecuador, così come se hai foto o video, ti preghiamo di mandarceli inviando una mail a:  hermanaclare@hogardelamadre.org
Per favore, non ti dimenticare di indicare di dove sei, su quale di loro è la storia che ci riferisci, e come l’hai o le hai conosciuta/e.