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Sabato, 09 Luglio 2016 10:52

Sapeva conquistarsi le persone

Sr. Rachel Newton, Stati Uniti:

hna rachelSr. Clare sapeva correggere e non aveva paura di dire le cose chiaramente, ma, allo stesso tempo, sapeva conquistarsi le persone.

Sr. Rachel Newton è degli Stati Uniti, ed entrò nelle Serve del Focolare della Madre nel 2009.

Hermana Grace y hermana Clare

Sr. Clare durante il campo estivo in inglese nel 2012.

Sr. Clare mi raccontò che l’aveva aiutata molto qualcosa che la Madonna disse alle bambine di Garabandal: la Vergine Maria portò le bambine nel coro della chiesa, e le invitò a saltare da lì. Le bambine non saltarono perché avevano paura. Poi la Madonna disse loro: “Se aveste saltato, avreste volato”. Credo che questa frase aiutò Sr. Clare a confidare e a lanciarsi sempre in ciò che il Signore e la Vergine Maria le chiedevano.

Durante il campo estivo in inglese del 2012, io ero la responsabile di una squadra di ragazze di tredici e quattordici anni di età. Dopo appena due giorni, avevamo già molti problemi con loro, perché le ragazzine non si comportavano bene. Io non sapevo che cosa fare. Sr. Kristen, la responsabile massima del campo, chiese a Sr. Clare di tenere una riunione con me e con tutti i membri della mia squadra. Sr. Clare le rimproverò piuttosto duramente. Io pensai che, dopo di ciò, si sarebbero offese e che sarebbero state ancora più chiuse di quanto già erano. Avevano delle facce come stessero pensando: “Non ci posso credere che la suora ci stia parlando così”. Ma non erano trascorsi due giorni che Sr. Clare era riuscita a guadagnarsele tutte con la sua simpatia. Ogni volta che ci sedevamo a tavola per mangiare, gridavano: “Sor Clor”. “Sor Clor” era il soprannome che Sr. Clare stessa si era inventata. Le ragazze le chiedevano in coro che si sedesse con loro. Sr. Clare sapeva correggere e non aveva paura di dire le cose chiaramente, ma, allo stesso tempo, sapeva guadagnarsi le persone. Quando correggeva le ragazze, lo faceva per amore e per portarle a Dio.

Hermana Clare y hermana Nathaly

Sr. Clare durante la costruzione nella casa di Zurita nel 2012.

In quello stesso campo estivo Sr. Clare sapeva che io ero scoraggiata con la mia squadra. Io dovevo tornare a casa prima che finisse il campo, e la responsabile del campo estivo chiese alla mia squadra che facessero qualcosa per congedarmi. Siccome non fecero niente, Sr. Clare prese la chitarra, si mise davanti a tutti e mi cantò una canzone divertente con la musica di “Oh happy day”. In realtà erano solo le parole “Rachey Rach”, ripetute più volte. Voleva incoraggiarmi e farmi ridere.

Ricordo un’altra situazione, quando lavoravamo nella casa piccola con Sr. Clare. Eravamo molte suore a lavorare lì, perché stavamo cambiando il tetto. C’erano molti piccoli buchi nel giardino dietro casa nostra, e Sr. Clare inciampò in uno di essi e si storse la caviglia. Io ero lontana, ma potei vedere la situazione, il suo gesto quasi di piangere dal dolore e le suore che la aiutavano. Continuai a lavorare e dopo circa cinque minuti sentii le suore “fare il tifo”. Gridavano “Suor Clare! Suor Clare!”. Mi voltai e vidi circa quindici suore che tenevano sollevata Sr. Clare sulle loro spalle, come il campione della squadra di rugby quando vince il “Super Bowl”. Sr. Clare – come sempre – nascondeva il suo dolore per divertire le altre.

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Per favore, non ti dimenticare di indicare di dove sei, su quale di loro è la storia che ci riferisci, e come l’hai o le hai conosciuta/e.

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