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Mercoledì, 13 Luglio 2016 09:04

Pregaci su!

Elisabeth Baca, Ecuador:

elizabeth baca Da quattro anni ero lontana dal Signore, quando Egli si valse di Sr. Clare per riportarmi a casa.

Elisabeth Baca è dell’Ecuador e conobbe il Focolare della Madre nel 2005. Conobbe personalmente Sr. Clare e le 5 candidate.

elizabeth baca peq

Sr. Clare e le 5 candidate durante il campo in Manabí del 2016

Ho ricordato questo tempo con loro! E ho voluto raccontare un po’ quanto ho vissuto con loro e come mi hanno aiutato nella mia vita in Cristo. Forse sembra un testo lungo, ma potrei dire ancora molto altro.

Ringrazio Dio per aver conosciuto Sr. Clare e Jazmina, Catalina, Mayra, Maria Augusta e Valeria. Il loro amore per Lui e per la Vergine Maria era così grande che traboccava e contagiava. Mi ricordarono quanto io Li amavo prima di allontanarmi da Loro.

Conobbi il Focolare della Madre quando entrai in un gruppo parrocchiale a Chone, nel 2005, quando avevo tredici anni. Le suore, in particolare Sr. Estela, ci facevano formazione. Poi mi allontanai da Dio. Era da più di quattro anni che ero lontana dal Signore, quando Egli si valse di Sr. Clare e di Sr. Sara per riportarmi a casa.

Nel rivedere le suore e Jazmina, quando si recarono a Manta alcuni mesi fa, per fare formazione al gruppo che volevamo iniziare, la prima cosa che Sr. Sara disse fu: “Io ti conosco”. Nel mio intimo sentii come se Gesù e la Vergine Maria mi stessero dicendo: “Ci conosciamo. Tu eri Mia”. A Chone avevo conosciuto Sr. Sara e Jazmina. Quel giorno ebbi l’opportunità di conoscere anche Sr. Clare.

In una delle prime riunioni di formazione, Sr. Clare ci parlò della parabola del figliol prodigo. Nello sguardo di lei e di Sr. Sara io sentivo che avevano qualcosa per me. Mi rimase molto chiaro il messaggio del Signore attraverso di loro: “Devi tornare dove eri così felice”.

Potemmo condividere una domenica nella casa delle suore a Playa Prieta. Lì conobbi le candidate e le altre suore che abitavano lì e rivedere, dopo tanto tempo, Sr. Estela che mi salutò molto contenta e mi chiamò “la figlia prodiga”. Mi sentivo proprio di ritorno a casa.

semana santa 2016

Incontro della Settimana Santa 2016 a Playa Prieta

Un giorno ricevetti una chiamata. Era Sr. Clare che diceva: “Non so perché ti chiamo, ma ho sentito che dovevo farlo”. E mi invitò a trascorrere la Settimana Santa con loro a Playa Prieta. È stato il miglior invito che mi hanno fatto durante tutta la mia vita, visto che durante quella Settimana Santa mi confessai dopo dieci anni che non lo avevo fatto.

Condividere con il Focolare della Madre è riempirsi d’amore. Vedendo le ragazze e le suore, uno vuole amare come loro. Vedevo tra loro Valeria e, nel guardarla, non potevo smettere di pensare quanto era bella. Non era il suo aspetto fisico quello che guardavo, ma era la sua anima. Ispirava amore e tenerezza perché era piena di Dio. Era come vedere la Madonna e dire: “È così bella!”.

Alla fine della Settimana Santa, Sr. Clare mi invitò a continuare ad andare alle riunioni e a tornare a trovarle a Playa Prieta. Mi invitò anche alla missione nel Puyo, ma io le dissi quanto mi costava pensare di andare al Puyo. Ella, con grande tenerezza, mi disse: “Pregaci su!”. Ogni volta che io dicevo: “Ci penserò”, mi diceva: “Pregaci su”. Mi diceva che non era pensare ma pregare, visto che Dio mi avrebbe dato la forza e la grazia per farlo.

Aveva il dono di innamorare i giovani. Alcuni giorni dopo mi mandò dei saluti e, nel sentirli, nella mia testa risuonava la sua voce mentre diceva: “Pregaci su!”. Volevo tornare a Playa Prieta in quei giorni dopo la Settimana Santa, ma per le inondazioni che ci sono state e per problemi di salute dovetti rimandare quella visita nella quale le avrei chiesto di essere la mia guida spirituale. Il Signore arrivò proprio in tempo, e anche se se l’è portata via troppo presto... so che i piani di Dio sono perfetti! Sento che devo molto a Sr. Clare. Un pezzettino di me se ne è andato con lei e con le ragazze, perché se lo guadagnarono, perché quando hai persone che ti riempiono il cuore di amore verso Dio, ami anche loro, ed è un amore così puro e così sincero. Grazie per avermi messo sulla strada verso la casa di nostro Padre!

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Contatto

Se hai qualche ricordo o hai ricevuto qualche favore da Sr. Clare o da una delle 5 candidate decedute durante il terremoto in Ecuador, così come se hai foto o video, ti preghiamo di mandarceli inviando una mail a:  hermanaclare@hogardelamadre.org
Per favore, non ti dimenticare di indicare di dove sei, su quale di loro è la storia che ci riferisci, e come l’hai o le hai conosciuta/e.

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