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Lunedì, 12 Giugno 2017 21:00

Contro l’indifferenza, la gioia

hna clare indiferencia aleg

Senza volerlo, Sr. Clare ci ha lasciato traccia in questi temi del suo cammino personale per crescere nella virtù, nella sua lotta contro la mediocrità.

Nel 2008 Sr. Clare preparò una serie di temi sulle virtù sui quali tenere le riunioni con le ragazze del campo degli Stati Uniti. Nel corso di questi scritti riflette, in modo semplice e schematico, su una serie di virtù fondamentali in un campo estivo e nella vita quotidiana di qualunque cristiano. Sr. Clare non pensò mai di vederli pubblicati!!! Erano solo scalette per parlare alle partecipanti al campo. Ma possono essere molto utili per noi, perché adduce argomenti su come lavorare su ogni virtù concreta, e contro il vizio contrario... che non sempre è quello che noi penseremmo in modo automatico. Ad esempio, in questa occasione spiega come crescere nella virtù della gioia lottando contro ciò che ella considera la sua vera rivale: l’indifferenza.

Penseresti che la cosa corretta sarebbe dire: “La gioia contro la tristezza”, ma no. Sì, la virtù è la gioia, ma ciò contro cui dobbiamo lottare oggi è l’indifferenza. Indifferenza è quando ti arrendi e non fai alcuno sforzo. Non sei esattamente triste, ma non sei, veramente, nulla. Indifferente è la parola adeguata.

Come posso io praticare la gioia in un campo estivo del Focolare?

È presto la mattina. Le suore hanno bussato alla porta, hanno fatto suonare forte il fischio e stanno cantando canzoni. Non ho voglia di saltare giù dal letto e di uscire dalla casetta, ma lo Spirito Santo mi ricorda che devo praticare la gioia. Salto giù dal letto e dico alle altre del mio gruppo che facciano lo stesso. Esco fuori di corsa e inizio a cantare anch’io. Il resto del gruppo ti guarda come per dire: “Ma dai, stai facendo sorridere il tuo Angelo Custode”.

Andiamo a giocare una partita di pallavolo. Non appena arrivi nel posto in cui andiamo a giocare ti siedi: “Io vedrò come gioca questa gente”, dici. “Non ho voglia di giocare”. Il resto della squadra ti ricorda che la virtù che dobbiamo praticare oggi è la gioia, e che il lavoro in squadra e la partecipazione sono molto importanti. Ti fermi a pensarci su un momento, e al posto di rimanertene lì indifferente, chiedi alla tua squadra che ti aiuti, e anche tu ti metti a giocare. Quando vince l’altra squadra, li congratuli senza perdere la gioia.

Per la serata tutti preparano una canzone, un ballo o una recita da mostrare alle altre partecipanti al campo. Tu dici che potresti essere quella che mette la musica, ma la tua squadra ha bisogno che partecipi al ballo. Dici loro che non sai ballare, ma loro ti dicono che quello non importa, che se sbagli almeno le partecipanti al campo potranno ridere. Forse non senti molta gioia quando inizi a ballare, ma ti aiuta a deciderti di farlo il pensiero della gioia che procurerai agli altri.

La vera gioia sta nel dare, non nel ricevere. Quando condividiamo i nostri talenti con gli altri, possiamo riempirli di gioia. Anche quando non hai voglia di fare nulla, quando fai lo sforzo, non solo dai gioia agli altri, ma anche tu inizi a cambiare. La virtù della gioia è essenziale nel campo estivo. Così che oggi voglio vedere facce sorridenti e partecipanti al campo contente!!!

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Se hai qualche ricordo o hai ricevuto qualche favore da Sr. Clare o da una delle 5 candidate decedute durante il terremoto in Ecuador, così come se hai foto o video, ti preghiamo di mandarceli inviando una mail a:  hermanaclare@hogardelamadre.org
Per favore, non ti dimenticare di indicare di dove sei, su quale di loro è la storia che ci riferisci, e come l’hai o le hai conosciuta/e.