Menu

Sr. Clare

Di ritorno dal primo rosario dell’aurora, facemmo la preghiera mentale. Lessi una frase che mi aiuta tutti i giorni quando mi alzo, e che diceva così: «Ad maiora natus sum». La traduzione letterale è: «Sono nato per cose più grandi».

Il 26 maggio 2015 Sr. Clare scrisse questa e-mail a P. Rafael e a M. Ana, nella quale racconta un’esperienza vissuta quando stava per iniziare il mese di maggio. La parrocchia organizzava dei Rosari dell’Aurora che implicavano lo svegliarsi ancora più presto di quando la comunità era solita alzarsi ogni giorno. Sr. Clare, con tutta semplicità, espone ai suoi superiori la difficoltà che implica per lei l’alzarsi così presto, in un paese, l’Ecuador, in cui l’organismo risente di più del caldo e della stanchezza. Ma per nostra Madre, ella era disposta «a qualsiasi cosa». Il Signore approfittò di quella circostanza per incoraggiarla a fare un passo in più nella generosità nei Suoi confronti.

Cari Padre e Madre,

[...] Vi confesso una cosa... per me è abbastanza duro alzarmi all’ora in cui ci svegliamo qui: alle 5.00. Specialmente quando non c’è scuola e ci svegliamo a quest’ora è un piccolo grande supplizio. 

Nel mese di maggio preghiamo il rosario dell’aurora molto presto la mattina, ovvero alle 5.00. Il primo rosario del 1º maggio cadde il primo venerdì. Certo, siccome i giovedì notte abbiamo la veglia e poi ci saremmo svegliate prima delle cinque per pregare il rosario, Sr. Estela disse che non sapeva se ci saremmo andate e ci domandò: «Andiamo?». Mi uscì dall’anima risponderle che certamente, come non avremmo fatto questo sacrificio per la Madonna? Per Lei, qualsiasi cosa. 

In quel momento, l’inconfondibile voce del Signore mi diceva: «Figlia mia, perché non hai questo atteggiamento quando per obbedienza Io ti chiamo per svegliarti tutte le mattine? Per Mia Madre farai questo sacrificio e per Me, che sono Dio, non lo farai se Io te lo chiedo fino al tuo ultimo giorno qui in terra?». Mi ha tappato la bocca.

Di ritorno dal primo rosario dell’aurora, facemmo la preghiera mentale. Lessi una frase che mi aiuta tutti i giorni quando mi alzo, e che diceva così: «Ad maiora natus sum». La traduzione letterale è: «Sono nato per cose più grandi». È una frase che dicevano gli antichi quando volevano rifiutare, con un gesto magnanimo, ciò che pareva loro mediocre, volgare, meschino: sono nato per cose più grandi! 

Perché mi ha aiutato tanto? Perché durante la preghiera ho compreso che tutto quello che faccio, specialmente alzarmi alle cinque del mattino, devo trasformarlo in un «sacrificio di lode», devo elevare questo atto che mi risulta tanto difficile in qualcosa di grande. Dio mi chiede questo sacrificio, perché farà con esso qualcosa di grande. Sono uscita dalla preghiera con questa sicurezza: «Ad maiora natus sum».

Sr. Clare

Scegli la lingua

Cerca

Newsletter

Contatto

Se hai qualche ricordo o hai ricevuto qualche favore da Sr. Clare o da una delle 5 candidate decedute durante il terremoto in Ecuador, così come se hai foto o video, ti preghiamo di mandarceli inviando una mail a:  hermanaclare@hogardelamadre.org
Per favore, non ti dimenticare di indicare di dove sei, su quale di loro è la storia che ci riferisci, e come l’hai o le hai conosciuta/e.